Tipi come noi (Three Squirt Dog).

tipi_come_noiIn un brano del mio libro che ho eliminato perché finiva per risultare troppo comico, alcuni dei protagonisti facevano una lunga discussione su questo romanzo: Tipi come noi di Rick Ridgway (Feltrinelli, 1996; ed. originale St. Martin’s Press, 1994). Avevo pensato di postare direttamente quella scena, ma essendo poco comprensibile senza aver letto i capitoli precedenti, mi limito a parlare un po’ del libro.

Io l’avevo scovato per caso in biblioteca, quando frequentavo il liceo. Al termine della lettura, ricordo di averlo passato a un amico che, escluse le letture scolastiche obbligatorie, non credo avesse mai preso in mano un romanzo. Tipi come noi invece lo divorò in tre giorni e poi mi diede il tormento per settimane affinché gliene consigliassi uno simile, restando però deluso di tutti gli altri titoli che gli proposi.

Cos’aveva di tanto eccezionale, questo libro? Il suo dono migliore era di sicuro quello di riuscire a raccontare l’amore, il sesso, l’amicizia e le esperienze di un gruppo di ventenni senza retorica e moralismi: la sua assenza di filtri e il suo linguaggio spregiudicato potrebbe accostarlo a un’altra opera simbolo degli anni 90, Trainspotting di Irvine Welsh, ma nella storia di Ridgway non ci sono cupe vicende di tossicodipendenza: soltanto un sano, incosciente, esasperato vitalismo.three_squirt_dog

Un romanzo irriverente fin dal titolo originale Three Squirt Dog (traducibile con “Cane da tre schizzi”), che si riferisce a quando il protagonista, Bud, incontra la sua ragazza dopo varie settimane di separazione durante le quali non si è mai masturbato. Lei, avendo le mestruazioni, gli fa un lavoretto di mano e lui, appunto, eiacula tre volte di seguito.

Un altro passaggio esilarante riguarda la partecipazione di suo fratello minore quindicenne, Omar, a una gara di scorregge durante una fiera di paese: tutto è descritto nei minimi particolari, con effetti davvero caustici. Un altro autore di riferimento di Ridgway, infatti, è Louis-Ferdinand Céline, del quale cita la scena di vomito collettivo durante l’attraversamento in nave della Manica di Morte a credito come “la più bella di tutta la letteratura di ogni tempo” (tra l’altro, io ho sentito nominare per la prima volta il grande scrittore francese proprio in Tipi come noi, altra cosa per cui sono grato all’autore).

Insomma, è un libro che ho adorato in ogni pagina, compreso il finale aperto e coerente con il selvaggio teen spirit che lo pervade. Purtroppo, non essendo più stato ristampato, ormai è reperibile solo su eBay o con molto fortuna in qualche biblioteca. Sarebbe bello se prima o poi comparisse una nuova edizione in ebook, per rileggerne le parti migliori con maggiore facilità, dato che ormai la mia copia è piuttosto sgualcita e coperta di annotazioni. E, naturalmente, per farlo conoscere ai teenager di oggi…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...